Si è conclusa la fase di elaborazione dell’Inventario di Base delle Emissioni (IBE)

L’Inventario di Base delle Emissioni (IBE) è la base per la redazione del PAES: esso fotografa lo stato dei consumi e delle emissioni del territorio comunale nell’anno di riferimento e consente di introdurre nel Piano le misure di riduzione idonee che saranno attuate nel tempo.

La ricostruzione del bilancio energetico del comune di Arezzo è stata fatta attraverso un’analisi dei consumi suddivisi nei vari settori indicati dalle linee guida redatte dal JRC e tra i diversi vettori energetici.

  • Settore Pubblico: edifici/servizi, illuminazione stradale
  • Civile residenziale
  • Civile terziario
  • Trasporti: flotta municipale, mobilità privata, trasporto pubblico

Per la redazione dell’inventario sono stati presi in considerazione i fattori di emissione LCA (Life Cycle Assessment) e le fonti utilizzate per il calcolo delle emissioni sono ELCD- European Life Cycle Database ed Ecoinvent v3. In generale, esistono due approcci per quantificare i consumi:

  • Bottom up, che rappresenta la scelta ideale perché permette di ottenere informazioni estremamente dettagliate e precise del territorio analizzato utilizzando strumenti come i dati dei distributori energia locali, i flussi di traffico.
  • Top down, percorso che rielabora informazioni disponibili su scala più grande (ad es. nazionale, regionale) scomponendoli utilizzando le cosiddette variabili di disaggregazione per ottenere un dato più preciso.

L’approccio utilizzato da AzzeroCO2 per quantificare i consumi dei Comuni è quello misto, integrando le informazioni raccolte con i risultati dell’approccio top down. L’anno di riferimento viene solitamente scelto secondo due criteri:

  1. Facilità nel reperimento dei dati
  2. Possibilità di valorizzare azioni già intraprese dal Comune negli anni successivi a quello di riferimento.

Per la costruzione dell’inventario è stato preso come riferimento il 2010. La raccolta dei dati è stata effettuata attraverso la compilazione di:

  • Schede excel settore pubblico (edifici/servizi, illuminazione, flotta municipale)
  • Lettere distributori di energia elettrica e metano
  • Dati statistici e di letteratura


Dall’analisi degli inventari emerge come i settori in cui si registra la maggiore quantità di emissioni siano la mobilità privata (37%), il residenziale (32,5%) e il terziario (27,8%).

Per quanto riguarda il vettore energetico, l’energia elettrica ha registrato emissioni più alte, pari a circa il 35,4% di quelle complessive. Seguono il gas naturale e il gasolio, che insieme sono pari quasi alla metà delle emissioni totali.